Servizio Residenziale

Il servizio è offerto ad utenti che presentano quadri di disabilità di lieve, media e elevata complessità. Il servizio residenziale è a ciclo continuo.

I SERVIZI EDUCATIVO-ABILITATIVI DELL’AREA DELLA RESIDENZIALITÀ

I Moduli abitativi in piccola comunità annessi al Settore Residenziale: GRUPPI FAMIGLIA

Nei gruppi-famiglia l’obiettivo essenziale è quello di promuovere la persona con disabilità in tutte le sue dimensioni di vita. Secondo le intenzioni del Fondatore, il Centro deve essere strutturato come una “casa” con un sistema di vita caldo accogliente, stimolante nei rapporti interpersonali. La rimozione delle veduta-del-centro2cause invalidanti, la promozione dell’autonomia e la attuazione dell’integrazione sociale sono attivate attraverso obiettivi che valorizzano le abilità di ogni singola persona con disabilità ed agiscono sulla globalità della condizione, proponendosi di realizzare ed assicurare un ambiente complessivo abilitante e facilitante e coinvolgendo sia la famiglia che la comunità.

Come dice il nostro Fondatore “l’educazione è opera del cuore”, ogni azione nasce dal cuore e si svolge per le vie del cuore, non violando mai la dignità della persona e rispettando la sua centralità. La comunità educativa nella nostra Casa s’impronta al modello di familiarità e proprio nel gruppo-vita residenziale si evidenzia l’espressione maggiore del sentirsi una famiglia, del sentirsi nella propria casa.

Il Centro comprende, quindi, vari moduli suddivisi in nuclei denominati, appunto, “gruppi-famiglia” e destinati alle ospiti in trattamento residenziale. In questi gruppi, insieme al personale laico riabilitativo ed assistenziale, opera personale religioso che permette al servizio di essere gestito in modo uniforme ed il più simile possibile ad una conduzione di tipo familiare che rispetti i principi della pedagogia guanelliana.

I nuclei abitativi sono così strutturati:

  • Angolo cottura e sala da pranzo;
  • Soggiorno;
  • Sala per attività domestiche e ricreative;
  • Servizi igienici in proporzione al numero dei soggetti e rispondenti alle normative per l’eliminazione delle barriere architettoniche;
  • Camere da letto con 2/3/4 letti.

L’arredamento ed i comfort in genere, sono tali da permettere a ciascun gruppo uno stile di vita moderno, sottolineando l’intonazione familiare del gruppo; nel modulo, inoltre, è compresa la stanza da letto della suora educatrice che svolge la vigilanza notturna.
In ogni gruppo, si programmano e si sviluppano molteplici attività strutturate, che -a partire dagli interessi delle singole utenti- vengono adattate alle capacità individuali. Il gruppo-famiglia è il luogo privilegiato di condivisione delle diverse esperienze personali e della vita di ogni giorno, in cui si valorizza concretamente il “quotidiano”.

LA CASA FAMIGLIA: Il Modulo abitativo di Villa Olmo, annesso al Settore Residenziale

Da alcuni anni il Centro sostiene un’esperienza di casa-famiglia, costituita da un piccolo gruppo di utenti; questo gruppo vive in una villetta adiacente al corpo centrale del Centro, da cui è completamente indipendente. La gestione familiare del gruppo famiglia è affidata ad una suora educatrice, che vive con le ragazze ogni momento comune della giornata e ne condivide ogni successo e ogni difficoltà. Tutte le ragazze che partecipano a questa esperienza svolgono attività lavorativa o tirocini lavorativi all’esterno del Centro e sono supportate dal servizio sociale.
Nel modulo è prevista la stanza da letto della suora educatrice che svolge la vigilanza notturna. 

 

Come per il servizio semi-residenziale le utenti sono coinvolte in attività riabilitative che si svolgono nei seguenti ambiti:

I LABORATORI RIABILITATIVI POLIVALENTI

Il laboratorio riabilitativo fornisce un sostegno emotivo e concreto alla persona disabile, tanto più efficace quanto più volto ad incoraggiare il “mettersi alla prova” ed il “farcela da solo”. L’esperienza riabilitativa, impegnando la vita quotidiana della persona disabile, assicura un contenimento emozionale e sintomatologico, sia nella relazione con l’operatore, sia nella cultura della tolleranza ed accettazione del gruppo.
Il laboratorio riabilitativo favorisce il reinserimento sociale della persona disabile, lo sviluppo del sé e il formarsi di un’identità sociale anche attraverso la realizzazione di prodotti artigianali o lo svolgimento di attività che permettano la comunicazione con l’altro. Esso, inoltre, contribuisce alla ripresa del processo evolutivo spesso bloccato o rallentato dalle difficoltà d’integrazione sociale che vive la persona disabile, restituendole il diritto e l’opportunità di realizzare se stessa nei luoghi e nei tempi concreti della sua esistenza, valorizzando l’appartenenza al mondo adulto.
I laboratori sono condotti da personale riabilitativo (educatori professionali, tecnici della riabilitazione giardinaggio-attivitapsichiatrica). Per valorizzare i prodotti realizzati nei laboratori e rendere manifesto l’impegno di tutti i protagonisti delle attività artigianali, creative ed artistiche realizzate, il Centro cura l’organizzazione e la partecipazione a Mostre espositive senza fini di lucro, che sono occasioni anche per informare e stimolare una cultura di riconoscimento delle capacità e della volontà delle persone con disabilità seguite dal Centro.

Nei laboratori vengono proposte:

  1. Molteplici attività manuali ed artigianali che prevedono la lavorazione di materiali diversificati con vari procedimenti (ceramica, lana, cotone, stoffa, legno e perle, corda, ecc.)
  2. Esperienza di orticoltura e coltivazione biologica tramite progetto sperimentale di recente attivazione.

Gli obiettivi sono:

  1. Stimolare le abilità pratico-manuali;
  2. Promuovere l’autonomia personale e stimolare le potenzialità presenti, in particolare la creatività, nel rispetto degli interessi e delle scelte delle persone e stimolando al completamento del lavoro eseguito;
  3. Curare la vita del gruppo favorendo il suo sviluppo qualitativo attraverso momenti di confronto e discussione, educando all’espressione spontanea ed all’ascolto reciproco;
  4. Suddividere il lavoro in fasi, per permettere alle persone disabili di partecipare, secondo le loro capacità cognitive e manuali, a tutto il processo di realizzazione del prodotto artigianale dalla progettazione alla rifinitura;
  5. Attuare una rete di relazioni ove le persone possano trovare un clima di sicurezza affettiva, di accettazione e di appartenenza.

 

I SERVIZI RIABILITATIVI SPECIFICI
I Servizi riabilitativi offrono trattamenti specifici ad utenti afferenti ai diversi moduli riabilitativi residenziali e semiresidenziali, sulla base dei progetti e delle programmazioni periodiche curati dalle équipe riabilitative, sotto la supervisione dei medici specialisti responsabili. Le terapie riabilitative specifiche vengono effettuate in forma continuativa o a cicli, in stanza o in laboratorio, e sono rivolte ad uno o più utenti.

Tramite gli interventi riabilitativi condotti da Terapisti della Riabilitazione, sono forniti i seguenti servizi:

  • Servizio di Neuropsicologia e per la Riabilitazione cognitiva, delle disabilità comunicativo-espressive e del linguaggio;
  • Servizio di Fisioterapia